Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Di quelle assolate, deserte
solo ciottoli e polvere e sul lato
fossi in fila dove rane e rospi
arsi, giocano a morra.
Ricordo quante volte, ridicolo
sono stato fuori posto
o forse solo, in un posto
che nessuno voleva.
E' bastato soffiare sulla polvere
per fare di un sasso la più comoda sedia,
ora non la cambierei
per nessuna al mondo.
L'ho scelta, la mia strada, stretta
3 cm appena in larghezza.
Equilibrista, l'ho camminata tra le fiamme
il vuoto intorno era solo paura.
Un ciottolo alla volta
fino al pulsante, 2°piano
la stanza doveva essere rifugio
c'era scritto rinascita, era solo l'inferno,
avvolto in me, la pelle in fiamme
le mani, ficcate dentro la mente
ogni fibra sotto pressione,
nudo bruciando, per autocombustione
Coscienza chiede corrispondenza
tra il fuori e il dentro, e se non la trova
paura sadica ride, contando e cantando
quante volte mi darà fuoco
ho scelto la tua strada
ti sono passato dentro
dovevo vederti in faccia
fino a toglierti quel ghigno
hai avuto il tuo dazio
l'ho pagato spremendo dolore
goccia dopo goccia,
una lacrima alla volta
la mia strada in fiamme
camminando nella notte
dovevo solo resistere
fino alla pioggia del mattino.